La parola dell’esperto: la lotta biologica conservativa
Negli ultimi appuntamenti della nostra rubrica “La parola dell’esperto” ci stiamo concentrando sull’impiego degli insetti in lotta biologica.
Per farlo, siamo partiti da una distinzione fondamentale, quella tra lotta aumentativa, lotta classica e lotta conservativa.
Dopo aver analizzato approfonditamente la lotta biologica aumentativa e la lotta biologica classica, nell’episodio di oggi entriamo nel dettaglio della lotta biologica conservativa, probabilmente la meno conosciuta delle tre.
La lotta biologica conservativa, come è intuibile dal nome, non prevede l’introduzione di insetti utili nell’ambiente; tende piuttosto a conservare e a valorizzare gli insetti già presenti nell’ambiente in questione.
Ne parliamo insieme alla professoressa Maria Luisa Dindo – docente di entomologia generale e applicata dell’Università di Bologna – in questo nuovo episodio della nostra rubrica.
Tag
Articoli più letti
- Cambiamenti climatici e difesa sostenibile: l’agricoltura guarda alla tecnica del maschio sterile
- Contrastare la Zanzara Tigre senza insetticidi: il progetto del CAA a Bologna
- Zanzare e cambiamento climatico: nuove dinamiche di rischio in Europa
- Palinologia e IA: quando la tecnologia impara a riconoscere il polline
- Formica di fuoco in Italia: una nuova specie invasiva sotto osservazione


Seguici sui social