L’orticoltura diventa argomento di divulgazione scientifica grazie a Ecotransfer
L’orticoltura rappresenta un comparto molto importante per l’agricoltura italiana, con produzioni abbondati e un’ottima qualità dei raccolti.
Negli ultimi anni, tuttavia, si sta ponendo una sempre maggiore attenzione alla ricerca di tecniche produttive caratterizzate da elevata sostenibilità, sia a causa del crescente interesse da parte dei consumatori per alimenti prodotti in maniera eco-sostenibile, che per la necessità di mettere a punto efficaci tecniche di difesa su colture orticole nei confronti di fitofagi sempre più aggressivi e difficili da controllare con la tradizionale lotta chimica.
Centro Agricoltura Ambiente “G. Nicoli” S.r.l. si è occupato proprio di questi ultimi aspetti nell’ambito del progetto GOI ORTOAMBIENTE (2020-2021), durante il quale ha condotto numerose sperimentazioni di sostenibili tecniche di difesa da fitofagi su numerose colture orticole di grande importanza, quali zucchino, lattuga e cavolo.
Con l’obiettivo di sostenere tutte quelle aziende agricole biologiche o in transizione verso il regime di agricoltura biologica CAA sta divulgando loro tutte le proprie conoscenze relative alle tecniche agroecologiche, alla luce dei risultati del GOI ORTOAMBIENTE.
All’interno del progetto informativo e dimostrativo ECOTRANSFER, finanziato dal PSR della Regione Emilia-Romagna nell’ambito dell’operazione 1.2.01 “Sostegno ad attività dimostrative e azioni di informazione”, CAA ha, infatti, predisposto un’azione specifica (Azione 1) per la divulgazione dei risultati ottenuti dalla sperimentazione condotta nelle annate 2020-2021 nel corso del progetto GOI ORTOAMBIENTE.
Orticoltura: le attività dimostrative e informative di Ecotransfer
Anche in questa Azione del progetto, CAA si è occupato di divulgare in maniera approfondita e specifica di tutte le tecniche agroecologiche testate e dei risultati ottenuti, sia mediante l’invio tramite newsletter di schede tecniche dettagliate, che attraverso l’organizzazione di 3 visite dimostrative guidate in campo, per far toccare con mano gli attori interessati all’argomento le tecniche proposte.
Al momento, è stata realizzata solamente la prima visita dimostrativa in campo, che si è svolta il giorno 10 maggio 2024, presso l’azienda agricola Naturalmente Laffi e che ha visto la partecipazione congiunta di numerosi agricoltori, tecnici di campo, studenti e attori del settore.
Durante questa visita, ci si è focalizzati in particolare sull’esposizione della tecnica della semina di strisce vegetali costituite da miscugli di specie dotate di fioriture abbondati e scalari, poste a fianco delle file di lattuga.
Queste bordure hanno mostrato importanti effetti positivi nell’incrementare il numero degli insetti utili presenti in campo, predatori o parassitoidi degli afidi della lattuga e, quindi, di ridurre in maniera del tutto naturale i danni sulla coltura.
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